L’olio: medicina naturale

In Italia possiamo scegliere tra moltissimi tipi di oli d’oliva, differenti tra loro per gusto, provenienza, qualità e metodi di produzione. L’olio d’oliva è uno degli alimenti più conosciuti e utilizzati in gastronomia. Viene prodotto dalle olive tramite un processo di premitura. Dal punto di vista nutritivo è un alimento ricco di acidi grassi monoinsaturi, vitamine E e K e antiossidanti e quindi molto utile per il benessere del nostro organismo.

Grazie al suo elevato contenuto di acidi grassi ha la capacità di aumentare i livelli di colesterolo buono, e consumandolo giornalmente aiuta a disintossicare il fegato. Inoltre i suoi acidi grassi omega 3 e l’acido oleico hanno una potente azione antinfiammatoria che riduce i sintomi delle malattie che colpiscono i muscoli e le articolazioni, infatti migliora l’assorbimento del calcio, del magnesio e dello zinco tre minerali essenziali per preservare la densità ossea. L’olio d’oliva è l’alimento cardine della Dieta Mediterranea ed è la principale fonte di grassi dell’alimentazione, è una medicina naturale secondo la FDA ( Food and Drugs Administration).

Olio d’oliva: il più conosciuto e usato nelle cucine di tutto il mondo. Viene estratto dalle olive attraverso un meccanismo di spremiture. Esistono vari tipi e assumono differenti sfumature di sapore a seconda del luogo in cui vengono coltivati gli olivi. L’Olio extra vergine d’oliva è quello di qualità più alta, viene ottenuto grazie alla spremitura meccanica dei frutti, grazie all’alto contenuto di polifenoli, antiossidanti che ritardano le reazioni chimiche pericolose avendo un “punto di fumo” alto. Il punto di fumo è una caratteristica importante dell’olio e identifica la temperatura massima oltre la quale un grasso in cottura comincia a fumare e a degradarsi generando sostanze tossiche. Ecco perchè spesso si consiglia di usare questo tipo di olio anche per le fritture.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Olio d’arachide: viene estratto dai semi di arachide. E’ ricco di acidi monoinsaturi e oleici, contiene sali minerali e vitamina E. E’ un alimento antiossidante anche se non viene estratto dalle olive. Può essere un sostituto del burro nella preparazione di biscotti e dolci per renderli più light.

Olio di semi di girasole: quest’olio viene estratto dai semi all’interno del girasole, contiene molto acido oleico, quindi utile per proteggere cuore e arterie. E’ ricco di vitamine E e grassi polinsaturi, cioè quelli buoni. Viene usato sopratutto per friggere ma è ottimo anche come condimento per i contorni di verdure. Va conservato in frigo.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Olio di semi di mais: viene prodotto dalle pannocchie. Quest’olio fornisce molta energia e viene spesso consigliato agli sportivi e per combattere la stanchezza nei cambi di stagione. Contiene vitamina E, acido oleico ma anche betacarotene, ferro e proteine. Mantiene basso il livello di colesterolo nel sangue. Si usa sopratutto per friggere.

Olio di palma e palmisti: viene estratto dal frutto della pianta, presente sopratutto in Malesia ed Indonesia. Ricco di grassi saturi, quasi quanto il burro infatti non è consigliato per la salute del cuore e arterie. L’olio di palmisti viene estratto dai semi dei frutti essiccati e macinati. E’ un prodotto solido che viene usato sopratutto nelle pasticcerie, viene considerato un burro vegetale.

Olio di semi di lino: Ha un sapore amarognolo, è ricchissimo di omega 3, molto utilizzato in cucina anche come condimento nelle insalate. Va conservato in frigo.

Olio di cocco: estratto dal frutto di questa pianta. Si trova in formato solido poichè ricco di grassi saturi. Può essere usato al posto del burro.

Olio di semi di sesamo: estratto dalla spremitura dei semi, dal sapore delicato. Ricco di sali minerali ( fosforo e magnesio) e vitamina A, B ed E. Previene l’invecchiamento del cervello ed infine contiene sesamina che favorisce la purificazione del fegato dalle tossine. E’ utilizzato sopratutto nella preparazione di piatti etnici e nelle ricette giapponesi (tempura).

Olio di semi di soia: si estrae dalle diverse varietà di questa pianta. Contiene una grande quantità di acido oleico utile per il buon funzionamento cardio circolatorio. E’ un ingrediente importante nella dieta vegana. Va consumato a crudo e conservato in frigo.

Olio di semi di zucca: si ricava dai semi dell’ortaggio, utilizzate anche nelle insalate e preparazione del pane. Ricco di acido oleico, vitamine e sali minerali. E’ consigliato per chi ha problemi di cuore e circolazione.

Olio di avocado: ha un aroma fresco e un sapore burroso, ha caratteristiche simili a quello dell’olio d’oliva. Con questo olio si possono preparare varie ricette, le maionesi, dolci sopratutto per i vegani e per insaporire il pesce o la carne alla griglia.

Olio di argan: è uno dei più rari, dalle caratteristiche simili a quelle dell’extravergine, è ricco di antiossidanti e di grassi insaturi “buoni”. Viene prodotto in Marocco, dalle noci della pianta di argan. Il colore è un pò più scuro di quello d’oliva. Offre molti benefici per la salute e va usato a crudo, sopratutto nelle zuppe e tajine e cous cous.

Olio di riso: viene ottenuto dalla spremitura a freddo del germe e della pellicola interna del chicco. E’ricco di acidi grassi insaturi e di antiossidanti. Grazie ai fitesteroli contrasta l’accesso di colesterolo e di trigliceridi nel sangue.

Olio di canapa: si estrae con la pressatura a freddo dei semi di canapa ed è ricco di acidi grassi polinsaturi e di omega 3 e 6. Va usato a crudo per non alterarne le proprietà dal gusto tostato, ne bastano poche gocce per dare carattere aa zuppe e salse.

Olio di chia: si ricava dai semi della salvia Hispanica, pianta originaria del sud America. Sono considerati dei “superfood” e così l’olio che si ottiene, contiene proteine, vitamine, sali minerali e Omega 3. Ha un sapore delicato e fruttato, adatto per verdure crude o grigliate e nei dessert.

Olio di noce: ottenuto dai frutti è un ottima fonte di acidi grassi polinsaturi e di Omega 3, che aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo grazie all’acido oleico. Va utilizzato a crudo come condimento per pasta, salse fredde, dolci, carne e pesce.

L’OLIO, sopratutto quello evo, rappresenta un ottima fonte di benessere per il nostro organismo. Ricordatevi però che bastano 3 cucchiai al giorno per una dieta sana, altrimenti un consumo eccessivo non fa abbassare il colesterolo anzi lo alza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: